Campionati di sci per ingegneri e architetti, vincono i bresciani

Giuliana Mossoni
Ai campionati italiani dedicati alle due categorie di professionisti, medaglia d’oro per gli atleti di casa
Ingegnere e ingegneri bresciani
Ingegnere e ingegneri bresciani
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I migliori sciatori in Italia tra ingegneri e architetti sono bresciani. Lo hanno certificato i campionati italiani di sci per ingegneri e architetti, conclusisi ieri a Ponte di Legno. Per quattro giorni il comprensorio ha ospitato circa mille persone, di cui quasi quattrocento sciatori, che si sono dati filo da torcere su quattro specialità: sci alpino, nordico, alpinismo e snowboard.

I premi

A trionfare è stato l’Ordine ingegneri di Brescia, in campo con 73 concorrenti, che ha avuto la meglio sugli altri in gara, 35 ordini da tutta Italia: 3.355 i punti conquistati, che sono valsi il gradino più alto del podio, mentre al secondo posto è arrivato Sondrio con 755 punti e al terzo Milano con 690. Lo stesso vale per gli architetti, arrivati primi nella classifica degli ordini provinciali con 739 punti, seguiti da Sondrio con 479 e da Parma con 381. Gli altri ordini più numerosi sono stati quelli di Bergamo, Padova, Milano, Arezzo, Treviso e Cuneo. Il trofeo nazionale resta quindi saldamente in mano bresciana, visto che l’Ordine guidato dalla presidente Laura Boldi aveva vinto anche le ultime due edizioni, nel 2025 a Folgarida e nel 2024 ad Arabba.

Il podio
Il podio

Soddisfazione

«Il successo dei Campionati non è stato solo nell’agonismo e nella partecipazione – dichiarano Boldi e il segretario Fausto Minelli –, ma anche nella promozione del territorio camuno. Centinaia di ingegneri e architetti da tutta Italia hanno potuto scoprire il comprensorio di Ponte-Tonale, apprezzarne l’offerta e i servizi e ammirare la bellezza del paesaggio. Siamo davvero soddisfatti, non ci aspettavamo un gradimento così alto, siamo stati aiutati dal meteo e dal contesto, per una riuscita ottima». Al lavoro, per l’organizzazione dei Campionati, una commissione bresciana guidata da Diana Bolognini, ingegnera, maestra di sci ed ex atleta. Sold out anche gli eventi collaterali, tra seminari, visite sul territorio e un concerto esclusivo nel Paradice Dome a passo Paradiso.

Alle premiazioni, sabato nella sala polifunzionale del municipio di Ponte, sono intervenuti anche il presidente dell’Ordine degli architetti di Brescia Luigi Scanzi, la consigliera comunale dalignese Mara Zampatti, l’assessora in Comunità montana Priscilla Ziliani, l’ex atleta olimpica Elena Tagliabue e diversi rappresentanti degli ordini nazionali, tra cui anche la camuna delegata del Cni Ippolita Chiarolini.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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