Altri sport

La Bam è sempre più internazionale: 8.000 cuori di corsa

Mario Nicoliello
Domenica il via alle 8.30, sabato al villaggio in piazza Vittoria disponibili gli ultimi pettorali per le due 10 chilometri: i partecipanti arrivano da tutto il mondo
La scorsa edizione della Bam - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
La scorsa edizione della Bam - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
AA

L’onda lunga dei corridori è pronta a invadere la città. Domani la Bossoni Brescia Art Marathon riscriverà i suoi record di partecipazione, puntando a sfiorare quota 8 mila partecipanti complessivi.

Con i tre appuntamenti competitivi (maratona, mezza maratona e BCC Brescia 10k) già completamente esauriti essendo stato raggiunto il tetto dei 4.065 pettorali, a suggellare la cifra conclusiva saranno la Sportland Easy Run 10k, che al momento veleggia sui 2.600 iscritti, la Family Walking e la Tomorrow Runners, dove le iscrizioni si intensificano a ridosso dell’evento. Oggi al villaggio maratona di piazza Vittoria saranno disponibili in loco gli ultimi pettorali per le due 10 chilometri, c’è possibilità anche online per la Family Walking.

Numeri

I maratoneti al via della 24esima edizione della Bam saranno 790, con una percentuale femminile pari a circa il 15%. Tra le province la più numerosa è Brescia, seguita da Milano e Bergamo. A livello regionale domina la Lombardia, poi il Veneto e l’Emilia Romagna.

L’appeal internazionale della manifestazione è dimostrato dalle 30 nazioni rappresentate: dietro all’Italia si trovano Francia, Irlanda e Germania, con gli Stati Uniti che spiccano tra le nazioni provenienti da oltreoceano.

Tra i protagonisti, i più giovani in gara sono Maurizio Trucco (classe 2006) e Anna Spotti (2004), i più maturi Antonio Grotto (1949) ed Edi Cadorin (1954).

Alla mezza maratona gli iscritti sono 2.115 iscritti, con la quota femminile che sale fino al 26%. Tra le province, Brescia domina, davanti a Bergamo e Milano. La Lombardia raccoglie la maggior parte dei podisti, ma arrivano corridori anche da Puglia e Campania, a conferma di una portata ormai nazionale. Sul fronte internazionale spicca l’Irlanda – la comunità straniera più numerosa – davanti a Francia e Croazia, con presenze anche dagli Stati Uniti, in un totale di 32 nazioni. I più giovani sono Gioele Conzadori (2007) e Gaia Cotti Cometti (2006), i più esperti Luigi Orlandini (1949) e Paola Chiodelli (1954).

Alla 10 chilometri competitiva gli iscritti sono 1.160, con la percentuale delle donne che si attesta al 32%, per la gara più aperta per provenienza geografica: guida sempre Brescia, ma ci sono anche corridori da Palermo, dalla Sicilia, dalla Sardegna, dalla Toscana e dalla Campania. Le 17 nazioni rappresentate vedono in evidenza l’Irlanda e la Francia, con una presenza anche dello Sri Lanka. I più giovani sono Matteo Peli (2007) e Francesca Ronchi (2008), mentre la veterana assoluta è Evelina Benedetti, classe 1942, affiancata da Franco Ponzoni (1949).

Dall’Irlanda

Gli oltre centro irlandesi al via delle tre distanze della Brescia art marathon derivano dal fatto che l’Artane Beaumont Running Club di Dublino ha scelto la Bam come sua seconda trasferta internazionale. «Il club cercava una città capace di unire un percorso di livello internazionale con un’atmosfera accogliente: non una maratona gigantesca e anonima, ma un luogo dove sentire l’energia della gara e sentirsi a casa», spiegano gli organizzatori, aggiungendo: «Dopo il traguardo, hanno già prenotato un bar per l’after party».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...