Quanto pesa una sconfitta? Per calcolarlo servirebbe sommare delusione, vergogna e aspettative. Il terzo posto in Coppa Italia, conquistato battendo Savona 14-8, per l’An Brescia ha il peso di un fallimento.
La mancata finale per la società guidata dal presidente Andrea Malchiodi ha il sapore di una disfatta che per l’An diventa storica: per la prima volta dopo nove anni di battaglie, la squadra bresciana è stata solo spettatrice dell’ennesima vittoria della Pro Recco (12-8 su Ortigia). «Non ci nascondiamo – ammette Malchiodi – siamo andati a Genova con un obiettivo chiaro e preciso. Una convinzione motivata dalle qualità di questa squadra e dalle prestazioni offerte sia in campionato sia in Champions League. Una stagione brillante fino a questa Final Eight: nervosismo, confusione, indecisione. Ora ci chiediamo il perché di questa disfatta».


