Sarà Pro Recco-An Brescia la finale scudetto del campionato italiano di pallanuoto di serie A1. Dopo la vittoria a Mompiano, la squadra bresciana batte Savona anche in gara-2, 14-10, e stacca il biglietto per l’ultimo atto della stagione. Fa lo stesso anche Recco che supera Posillipo in due match.
Analisi
La squadra di coach Sandro Bovo, tira fuori le unghie e si impone così due volte, contro un’avversaria di ottimo valore. La lucidità, la buona forma e la forza di alcune individualità, consentono ai bresciani di conquistare una finale per nulla scontata.
Parte subito fortissimo Brescia che offre buona qualità nel gioco, lucidità in conclusione e grinta in difesa. Savona si fa aggredire, prova a reagire, ma non riesce ad essere efficacie soprattutto davanti alla porta. Dopo il botta e risposta iniziale che porta al gol prima l’An con Gianazza e poi Gullotta per Savona, sono le calottine ospiti a scappare: Del Basso (1-2), Ferrero (1-3) e Casanova (1-4) tracciano il primo solco.
Il sussulto
Si sveglia nel secondo tempo la squadra di casa che diventa più aggressiva, più compatta in difesa e organizzata davanti. Brescia resiste bene al colpo, ma comincia a faticare un po’ in fase di conclusione: troppa fretta e poca precisione al tiro per i bresciani che comunque mantengono il vantaggio di 3 gol fino alla sirena. Per Savona vanno a segno Occhione (2-4) e Gullotta (3-5), per l’An Popadic (2-5) e Giri (3-6). Gli ospiti sbagliano anche due rigori con Del Basso e Dolce.
Colpo su colpo
Continua l’equilibrio anche nella terza frazione di gioco con la squadra di casa all’arrembaggio, mentre Brescia prova a restare ordinata in tutti i fondamentali. Finisce 4-4 il tempo con l’An che, a causa di qualche errore individuale in fase difensiva, permette un buon elastico ai liguri che provano in tutti i modi a recuperare il risultato. Ferrero, poi Leinweber e poi ancora Ferrero portano il parziale del match sul 4-8. Savona conquista un buon break con i gol di Marini e Guidi (6-8), ma Dolce riallunga sul 9-6. C’è spazio per le reti di Guidi (7-9) e Balzarini (7-10), ma il periodo lo chiude Leinweber che si guadagna un cartellino rosso per proteste.
Il quarto tempo si apre con il rigore trasformato da Popadic che fa 11-7 per Brescia, ma continua con un Savona combattivo che riaccorcia grazie alle reti di Condemi e Gullotta (9-11). L’An resiste e risponde con Del Basso (9-12) e Viskovic (9-13): per i padroni di casa va a segno Bruni, ma il rigore trasformato ancora da Popadic chiude i conti (10-14).
Ora si tornerà in acqua per la finale che si giocherà al meglio dei 5 match: gara-1 di giovedì 25 e gara-2 di venerdì 26 giugno si giocheranno in casa del Recco, mentre gara-3 sarà di lunedì 29 giugno e l’eventuale gara-4 martedì 30 giugno e si giocheranno a Mompiano. L’eventuale gara-5 sarà nuovamente in Liguria il 3 luglio.



