Alessandro Fantini torna a casa a 60 anni dalla sua morte. Le spoglie del ciclista d’origine abruzzese, ma bresciano d’adozione, verranno traslate da Brescia, dove riposa dalla tragica morte avvenuta al termine di una volata al Giro di Germania nel 1961, a Fossacesia, il paese delle sue origini. Partito per il militare con destinazione Brescia vi trovò casa, amore e gloria sportiva.
Tesserato per lo Sport Club Brescia di Mario Podetta che fu per lui quasi un secondo padre, Fantini ottenne subito grandi e numerosi successi da dilettante che gli valsero poi il passaggio alla categoria dei professionisti. Seppe farsi largo negli sprint come velocista di razza ottenendo sette vittorie di tappa al Giro d’Italia e due al Tour de France.




