Quasi tremila chilometri su due ruote per andare alla (ri)scoperta delle bellezze italiane. È questo il significato del lungo viaggio di Mauro Pozzi, 63 anni a settembre, e Liviana Pedretti, 48enne, coppia di Castegnato non nuova a grandi imprese sportive che dal Comune franciacortino è giunta in bicicletta sino in Puglia (e ritorno).
I due sono partiti il primo di agosto da casa per arrivare al «tacco» del nostro Paese e rientrare poi a Castegnato in soli 18 giorni: tappe da almeno 150 km ciascuna, per un totale di 2.870 chilometri. Un’avventura documentata giorno per giorno sui social network, regalando scatti da sogno e riflessioni sul viaggio ai tanti castegnatesi (e non solo) che li hanno seguiti in questi 18 giorni. «Lo scorso anno abbiamo partecipato alla Parigi – Brest – Parigi (ultra maratona ciclistica che si disputa ogni 4 anni in Francia dal 1931) e a inizio 2020 ci siamo interrogati circa una nuova sfida da affrontare – spiega Liviana, 48 anni e un passato nel podismo -. Abbiamo pensato da subito a un giro d’Italia in bicicletta e nei mesi del lockdown la convinzione che fosse la scelta giusta è stata sempre più forte».
In sella alle loro bici Liviana e il suo compagno Mauro sono partiti, come detto, da Castegnato, scendendo poi lungo la costa del Tirreno sino alla costiera Amalfitana. Da qui il viaggio si è spostato nell’entroterra, giungendo a Matera e poi in Puglia. Il rientro a casa li ha visti muoversi verso nord lungo la costiera Adriatica. Le tappe, dai 150 ai 170 km ciascuna, sono state impostate da casa, anche se solo come canovaccio. «Abbiamo ovviamente organizzato le tappe – prosegue Pedretti -, ma chi si cimenta in questi viaggi sa che possono sempre presentarsi delle problematiche, difficili da prevedere. Qualche difficoltà nel trovare punti d’appoggio all’ultimo momento per la notte, in pieno agosto, c’è stata, ma abbiamo anche trovato tanta ospitalità da parte delle persone incontrate lungo la strada, specie al Sud».
Le tappe, spesso affrontate di prima mattina, hanno regalato emozioni indescrivibili: «Viaggiare lungo la Costiera Amalfitana all’alba non ha prezzo – ammette Liviana -, per non parlare dell’arrivo a San Pietro alle prime luci del giorno, e trovarla completamente deserta». Chiuso questo giro d’Italia, Liviana e Mauro già pensano alla prossima avventura tra vacanza e impresa sportiva.



