«Con la conferma della condanna in Cassazione dell'omicidio di Daniela Bani, la Tunisia consegni all'Italia l'assassino Chaambi Mooatz. In base alla convenzione tra i due Stati infatti, all'articolo 15, è espressamente prevista la consegna e l'espiazione della condanna in Italia. Sappiamo che nel corso degli anni la Tunisia ha sempre temporeggiato ma di fronte a una sentenza definitiva non ci sono più ragioni per ritardare la consegna. Ci auguriamo che i ministri Bonafede, Moavero e Salvini si mobilitino per avere definitivamente giustizia».
È quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vice presidente della Camera e deputato di FdI, commentando la conferma da parte della Cassazione della condanna a 30 anni per il tunisino Chaambi Mootaz, colpevole dell'omicidio di Daniela Bani uccisa in casa a Palazzolo, nel Bresciano, nel settembre del 2014.



