Restano gravi ma stazionarie le condizioni di Andrea Schiavone, il 36enne di Villongo, nella Bergamasca, ricoverato in terapia intensiva agli Spedali Civili di Brescia per meningite. La speranza dei medici è che il quadro possa migliorare con il passare delle ore, ma nessuno intende sbilanciarsi.
Nel frattempo a Villongo è iniziata la profilassi per i residenti, trattamento a cui sono stati sottoposti anche 70 dipendenti della Oldrati di Adro dove lavora il 36enne. Quello di Andrea Schiavone è il terzo caso di meningite in poche settimane registrato a Villongo, dopo la morte di Veronica Cadei, 19 anni, e la vicenda di una ragazza di 16 anni che si è invece salvata.



