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Sebino e Franciacorta

TURISMO

La passerella panoramica che da Capriolo mira a portare turisti sull’Oglio

Luca Bordoni

Sebino e Franciacorta
23 nov 2022, 10:02
La passerella per pedoni e biciclette consentirà di ammirare il paesaggio lungo l’Oglio

La passerella per pedoni e biciclette consentirà di ammirare il paesaggio lungo l’Oglio

La Capitale della cultura 2023 lascerà in eredità anche opere che faranno bene al turismo non solo delle due città di Brescia e Bergamo, ma anche delle due province. Proprio al confine naturale tra i due territori, lungo il fiume Oglio, nascerà nei prossimi anni una passerella «view point» che si snoderà con un andamento probabilmente a serpentina tra la sponda bresciana di Capriolo e quella bergamasca di Castelli Calepio.

La nuova infrastruttura turistica sarà parte della ciclovia ideata proprio in occasione di Brescia-Bergamo Capitale, che mira non solo a connettere idealmente e concretamente le due province, ma anche ad offrire uno slancio in più all’attrattività della zona a sud del Sebino. Non è un caso che la passerella sia stata pensata per essere costruita in località Porto di Calepio, in prossimità di un’ansa del fiume Oglio molto nota sia ai bergamaschi sia ai bresciani.

L’ipotesi è quella di consentire il passaggio di pedoni e biciclette che possano così ammirare il paesaggio naturalistico al di sopra e accanto al corso d’acqua, ma andare anche oltre verso l’orizzonte, dove tra i colli orobici e quelli franciacortini si scorgono anche le vicine cittadine. Il progetto vero e proprio per ora non c’è ancora, poiché la notizia è giunta grazie a un protocollo d'intesa firmato nei giorni scorsi dai Comuni di Brescia e Bergamo e da entrambi gli enti provinciali.

Dato che la maggior parte della superficie interessata sarà bergamasca, è il capoluogo orobico ad aver ottenuto dal Governo i 3 milioni di euro necessari all’opera, una cifra che però il Municipio si impegnerà a trasferire alla Provincia di Bergamo, che eseguirà i lavori. Le tempistiche, tuttavia, non sono brevi. Nell’intesa sottoscritta dai quattro enti si parla di un progetto di fattibilità tecnico-economica da redigere entro due settimane, ma di una gara per l’affidamento del progetto tra sei mesi e dell’appalto dei lavori entro un anno e mezzo. L’esecuzione dell’opera è ipotizzata entro tre anni e sei mesi. Se tutto andrà bene la passerella sull’Oglio sarà pronta non prima del 2026. Il protocollo ha una durata di quattro anni (prorogabile). Il dato certo, però, è che l’eredità dell’anno della Capitale sarà evidente anche nelle province.

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