Per la Corte dei Conti non ci sono dubbi: si tratta di colpa grave e per questo motivo cinque amministratori della precedente e dell’attuale Giunta di Paratico e due segretari comunali devono risarcire il Comune di Paratico, pagando complessivamente 35mila euro.
Una cifra irrisoria se paragonata a quanto chiesto in via principale dalla Procura contabile, che contestando il dolo, aveva quantificato il danno erariale complessivo in oltre 350mila euro. Ma per i giudici della sezione giurisdizionale per la Lombardia, che non hanno riscontrato il dolo nelle azioni messe in atto, è impossibile non tener conto del fatto che gli amministratori «intendevano comunque agire nell’interesse dell’ente, pur avendo utilizzato uno strumento improprio».




