Le maglie della Nazionale di rugby, del Parabiago e del Rovato, adagiate sulla bara insieme a un orsetto. È uno dei gesti scelti per salutare il 16enne Federico Doga, travolto da due auto sabato sera mentre attaversava via Roma a Iseo, di cui oggi sono stati celebrati i funerali.
«Ora che è volato a giocare in cielo, il terzo tempo, per lui, è in paradiso». Don Jordan ha scelto una metafora rugbistica per celebrare la vita troppo breve di Fede - così lo chiamavano gli amici - accorsi per un addio straziante a Comezzano Cizzago, dove era cresciuto.
Per l’ultimo omaggio a Fede, sul sagrato della Parrocchiale, due giocatori neozelandesi del Parabiago hanno fatto la haka, danza tipica del popolo Maori, da sempre legata al mondo del rugby perché resa celebre dagli All Blacks. E poi un lancio di palloncini bianchi, lievi, nel cielo assordato dalle lacrime.




