«Il progetto della Franciacorta Concert Hall va archiviato e l’area salvaguardata: questa è l’unica opzione». Il fronte del «no» al maxi teatro da quasi seimila posti - assieme a una seconda sala, albergo, accademia della musica, bar - che la società Moretti Spa ha ipotizzato tre anni fa di realizzare sulla collina erbuschese di Villa Pedergnano accelera e - dopo le criticità osservate dalla Regione poche settimane fa - punta a mettere la pietra tombale sul progetto.
«Constatiamo con soddisfazione - spiega Marco Dotti, per il Comitato No Porte Franche 2 - che le motivazioni dei tecnici della Regione sono le nostre: il progetto non presenta le caratteristiche per essere considerato “di interesse pubblico”, non può essere eluso il consumo di suolo, sussiste incoerenza con il Ptra Franciacorta e con il vincolo paesaggistico esistente. E ci sono problemi viabilistici, idrogeologici e di inquinamento».
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