Frana del Trobiolo: dopo 70 anni arrivano i soldi per completare la messa in sicurezza

A 70 anni dal disastro a Pisogne il Viminale ha stanziato 700mila euro per sistemare il torrente Inserre
Grazie al finanziamento potrà essere completato anche l’ultimo lotto di interventi - © www.giornaledibrescia.it
Grazie al finanziamento potrà essere completato anche l’ultimo lotto di interventi - © www.giornaledibrescia.it
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Nella storia di Pisogne, così come in quella di tutta l’area circostante, la frana del Trobiolo di settant’anni fa, che si era portata via undici vite, rimane la peggiore, la più funesta. Per questo, nel tempo, molti progetti e molte risorse sono stati destinati alla messa in sicurezza di quel drammatico punto fragilissimo del territorio comunale.

Mentre in paese è in corso una mostra, a settant’anni dal dissesto, e mentre si stanno concludendo gli ultimi lavori per la mitigazione del rischio all’apice del torrente Trobiolo, nelle ultime ore a Pisogne è arrivata una buona notizia.

Si tratta del finanziamento dell’ultimo lotto degli interventi per la completa messa in sicurezza dell’area, che permetterà di chiudere il cerchio delle opere avviate negli ultimi anni.

Foto d’epoca dopo l’alluvione del 9 luglio 1953 a Pisogne
Foto d’epoca dopo l’alluvione del 9 luglio 1953 a Pisogne

In tutto sono stati stanziati dal Dipartimento per gli Affari interni e Territoriali del ministero dell’Interno nuovi 700mila euro, che saranno destinati alla sistemazione idraulica del torrente Inserre, situato nel medesimo bacino del Trobiolo. «Realizzando questa ennesima messa in sicurezza - spiega il sindaco Federico Laini - andremo a completare l’intera messa in sicurezza del torrente. Insieme ai lavori completati in queste settimane e al monitoraggio della frana del Gasso, interventi finanziati dalla Regione, riusciremo così a completare tutte le opere ancora incompiute legate all’area interessata dal dissesto e ci auguriamo che non diano più problemi».

Nello specifico, i 700mila euro serviranno per la messa in sicurezza dell’Inserre, completando tutto l’intervento sull’alveo del Trobiolo, per la sistemazione idraulica di alcuni tratti del corso d’acqua e di alcune briglie, che hanno l’obiettivo di stabilizzare il fondo del corso d’acqua.

Manutenzione

In aggiunta, sono anche stati stanziati ulteriori 150mila euro per effettuare dei lavori di manutenzione su tre piccoli ponti presenti nel territorio pisognese, che necessitano di interventi pesanti: uno in Val Palot, uno a Toline e uno in località Rizzolo, sopra Terzana. «Abbiamo richiesto questi fondi al ministero - aggiunge sempre il primo cittadino di Pisogne - perché non riuscivamo a intervenire con le sole risorse comunali.

Si tratta di collegamenti secondari, ma che conducono a delle abitazioni. Sono fondi del Pnrr, quindi da spendere in tempi brevi: entro undici mesi dall’emanazione del decreto, infatti, devono essere appaltati i lavori. Nelle prossime settimane, dunque, procederemo con l’affidamento degli incarichi di progettazione esecutiva».

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