Non ha marciapiedi né piste ciclabili, non ci sono due corsie sulla carreggiata e a volte le strade nei borghi sono così strette che ci passa a malapena l’autobus. «Montisola va tutelata nei giorni di maggior affluenza di turisti e di pedoni. Fino al 29 agosto sarà in vigore l’ordinanza che vieta il trasporto sull’isola di monopattini e velocipedi anche elettrici». E l'opinione pubblica sull'isola del lago di Iseo si divide: da una parte c'è la soddisfazione del sindaco, dall'altra la polemica di Legambiente.
«Ora a Montisola si viaggia in sicurezza - afferma il primo cittadino Fiorello Turla -: quest’esperimento era da fare in queste settimane che vedono un ritorno di turisti di poco inferiore al 2019. Non è un dispetto verso i ciclisti, me ne guardo bene, è per preservare una tranquillità che altrimenti non ci sarebbe stata. Le peculiarità della rete stradale dell’isola non permettono un sovraffollamento di mezzi sulle due ruote, perché è troppo rischioso per tutti. Fino a qualche anno fa inoltre, la domenica c’era il divieto di portare le biciclette e quindi l’ordinanza attuale non si discosta molto da quanto già avveniva in passato».



