«Se non apri la cassaforte velocemente, c’è il rischio che ti spezziamo le gambe». Sono parole che fanno venire i brividi. Sono le minacce che un gruppo di rapinatori con il volto travisato martedì sera ha rivolto a Lorenzo, il nipote 24enne del patron della Gefran di Provaglio d’Iseo, Ennio Franceschetti, che da circa 4 anni abita con il nonno nella villa di Iseo. Quando i criminali sono entrati in azione, erano entrambi in casa insieme alla colf.
«È stata un’esperienza terribile - spiega Lorenzo, uscito dal cancello dell’abitazione per rispondere alle nostre domande -. Sono stati i 25 minuti più lunghi della mia vita, per fortuna non ci hanno fatto del male». In villa sono entrati in tre, il quarto era fuori a fare da palo. Il loro blitz si è concluso attorno alle 19, quando si sono dati alla fuga con 1.400 euro in contanti e sei orologi, tra i quali alcuni Rolex. «Difficile al momento fare una stima - continua il ragazzo -. Sicuramente per mio nonno è stato un duro colpo da un punto di vista affettivo, visto che alcuni di questi oggetti hanno circa 50 anni. Ma lui è stato forte e coraggioso, chi lo conosce sa perfettamente di che pasta è fatto». Franceschetti, 80 anni, è uno degli imprenditori più affermati della nostra provincia e ancora oggi, nonostante l’età, si reca ogni giorno nell’azienda di famiglia.



