Tartaglia-Olivieri, dall’anno prossimo il percorso 4 anni più 2

L’istituto Tartaglia-Olivieri è l’unica scuola statale in città ad aver ottenuto l’autorizzazione dall’ufficio regionale per far decollare il nuovo percorso tecnologico-professionale 4 anni+2 nell’indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, al via con l’anno scolastico 2026/2027.
«Si tratta di un progetto nato dal basso grazie alla collaborazione con Eseb e l’Its Academy Cantieri dell’arte e dal confronto con i docenti» spiega la dirigente scolastica Cristina Fontana. Per Paolo Bettoni, presidente di Eseb, «siamo di fronte a una svolta epocale per il settore edile, un’opportunità per far capire ai ragazzi il mondo delle imprese attraverso un percorso in grado di garantire il diploma in quattro anni e un accesso privilegiato al mondo del lavoro o della formazione specializzata».
Due fasi
Il modello si articola in due fasi: i primi 4 anni al Tartaglia consentono di conseguire il diploma di scuola secondaria di secondo grado con un anno di anticipo, mantenendo lo stesso valore legale del percorso quinquennale. I due anni successivi rappresentano la prosecuzione all’Its Academy per ottenere il diploma di Tecnico superiore, formando figure come il Tecnologo esperto nella gestione del cantiere o il Tecnico per l’innovazione delle abitazioni.
La sfida è stata colta dalla dirigente dell’Ust Brescia Filomena Bianco, la quale evidenzia come «il Tartaglia sia l’unica statale autorizzata in Brescia città ad avviare questo percorso, presente in provincia a Darfo e a Orzivecchi». Fondamentale il supporto di Nico Zallocco e Domenico Loda dell’ufficio organici dell’Ust per l’allestimento dei laboratori e il potenziamento della didattica attraverso lezioni interdisciplinari.
Stem e laboratori
Il percorso prevede 34 ore settimanali e 33 settimane annue, puntando su apprendimento attivo e laboratori sin dal secondo anno. Si potenziano le materie Stem, l’inglese e la sicurezza, con una forte compresenza tra docenti di diverse materie per favorire l’integrazione.
Luca Cattaneo (Its Academy) sottolinea «una visione strategica che risponde a un mercato in cerca di digitalizzazione», mentre Raffaele Merigo (Feneal Uil) rassicura: «I ragazzi non vivranno più il disagio del salto nel buio, perché saranno già formati».
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