C’è chi disfa l’albero di Natale, dopo aver acquistato regali grazie a stipendio e tredicesima e c’è chi invece ha trascorso feste amarissime: migliaia di insegnanti non percepiscono da settembre 2023 né salari normali né extra. A rischio la possibilità stessa di pagare l’affitto, le bollette, il carburante.
Il problema riguarda gran parte dei circa 70mila docenti precari assunti per supplenze brevi: in molti non hanno ricevuto i versamenti nemmeno a fine dicembre. La questione tocca anche il personale Ata e centinaia di persone e di famiglie anche a Brescia e provincia. Una condizione che si ripresenta implacabile da anni e che risulta frutto di abnorme farraginosità burocratica. Per i pagamenti è coinvolto il Sidi, il sistema informativo del ministero dell’Istruzione, oltre a NoiPa e al sistema Spese della Ragioneria generale dello Stato, per il ministero dell’Economia e delle Finanze. Ma, vista al microscopio, la sequenza di passaggi è molto più arzigogolata.



