Interviste ad atleti, rivalità senza tempo, gesti di fair play, ma anche pettegolezzi olimpici e approfondimenti su specifiche discipline: sono tantissimi i punti di vista assunti dagli studenti degli 11 istituti coinvolti nel progetto di formazione scuola lavoro del Giornale di Brescia, GdB Press Forward.
Oltre 40 puntate pilota, che mettono in campo altrettante voci, musiche e tagli narrativi, per un excursus prezioso su come i più giovani vedono – e raccontano – lo sport.
Personaggi e approfondimenti
Tanti gli approfondimenti su personaggi specifici: dal brasiliano Lucas Pinheiro Braathen all’inglese Eddie the Eagle, senza dimenticare le leggende azzurre come Alberto Tomba e Nadia Fanchini o i recentissimi successi di Giovanni Franzoni, Lisa Vittozzi o Sofia Goggia.
Alle features si sono poi susseguiti approfondimenti di natura più scientifica o sociale: il contrasto tra lo scenario artificiale e la vulnerabilità umana, il torbido meccanismo degli appalti nel panorama olimpico e i conflitti legati a cantieri e finanziamenti, e l’introduzione della neve artificiale in riferimento al surriscaldamento globale.
Introspezione e rapporti umani

Spazio però anche all’introspezione: a chi ha deciso di portare il gossip dell’ambiente olimpico si sono affiancate analisi del rapporto tra compagni di squadra, la gestione delle sconfitte da parte di atleti che dopo l’empireo delle Olimpiadi si riscoprono umani e il rischio – legato al mito di Icaro – connaturato al tentativo di superare i propri limiti.
Tra gli sport poi che si sono meritati la curiosità dei ragazzi ecco tra gli altri il curling, il pattinaggio artistico, l’hockey su ghiaccio, ma anche le disciplina paralimpiche.
Un mosaico di punti di vista, già disponibile sulle piattaforme del GdB, e che ha messo alla prova i ragazzi in una sfida per loro inedita. Per Greta del liceo Moretti, autrice con i compagni dell’intervista a Nadia Fanchini, la complessità è stata «porre le domande giuste e inserirle in un’intervista fatta a distanza», mentre per il suo compagno di lavoro Nicola «è stato affascinante vedere la capacità di rialzarsi di una campionessa». Per Giulia, anche lei del Moretti, la fascinazione è stata «nei rapporti umani tra gli atleti: abbiamo deciso infatti di raccontarli in un podcast che parla di amore, amicizia e legami».



