Da lunedì aule vuote e studenti da casa collegati con tablet, smartphone o pc per le scuole superiori bresciane. Il 100% della Dad (didattica a distanza) è ormai stato raggiunto dall’insieme degli istituti di città e provincia, con l’eccezione dei laboratori (ma non tutti), che proseguiranno con le solite modalità soprattutto per i centri di formazione professionali e gli istituti alberghieri. E degli alunni con bisogni educativi speciali, che possono fruire di una didattica personalizzata e collegarsi eventualmente da scuola con la classe.
La brusca accelerazione nel cambiamento dell’organizzazione didattica è arrivata a seguito dell’ordinanza regionale del 21 ottobre, che, di fronte all’impennata del Covid, ha stabilito per tutti gli istituti secondari di secondo grado l’obbligo di assicurare il «pieno svolgimento» delle lezioni mediante didattica a distanza per l’intero gruppo classe. Lo stesso testo prescriveva alle scuole già preparate con le strutture informatiche di partire lunedì 26 ottobre, mentre alle altre era raccomandato di approntare le condizioni tecnico-organizzative «nel più breve tempo possibile».



