I programmatori della Catullo volano ai mondiali di robotica in Corea

ll team della scuola secondaria di primo grado ha conquistato le finali nazionali della «First Lego League» e si prepara ora agli «International open championship»
l team Catullo vola in Corea per i mondiali id robotica - © www.giornaledibrescia.it
l team Catullo vola in Corea per i mondiali id robotica - © www.giornaledibrescia.it
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Destinazione Corea del Sud: la Catullo si piazza seconda a Palermo e si prepara a fare le valigie per rappresentare l’Italia ai mondiali di robotica. Il team «Catullo cyber Crew» della scuola secondaria di primo grado ha conquistato le finali nazionali della «First Lego League» e si prepara ora agli «International open championship».

Valori e tecnica

Il risultato arriva al termine della competizione che si è svolta ai Cantieri culturali alla Zisa dove la squadra desenzanese si è confrontata con le migliori realtà del Paese chiudendo con il secondo posto assoluto e con il prestigioso premio «Core Values», che valorizza spirito di squadra, inclusione e collaborazione. Non solo tecnica, dunque, ma anche valori. Ed è proprio questo uno degli elementi che ha fatto la differenza: un gruppo affiatato, capace di lavorare insieme con continuità.

«Strato-Box»

Alla base del risultato c’è un progetto concreto, nato da un problema reale. Si chiama «Strato-Box» ed è una soluzione pensata per proteggere i reperti archeologici durante il trasporto, una fase particolarmente delicata.

Il sistema si basa su una struttura modulare, realizzata anche con stampa 3D, che permette di adattare il contenitore alle dimensioni dell’oggetto. All’interno, un materiale in memory foam si modella sulla forma del reperto, riducendo al minimo urti e vibrazioni. Il progetto è stato sviluppato seguendo tutte le fasi della progettazione ingegneristica, anche grazie al supporto di aziende del territorio bresciano, trasformando un’idea in un prototipo funzionante.

Dietro al risultato ci sono mesi di lavoro, con allenamenti due pomeriggi a settimana, spesso proseguiti oltre l’orario scolastico. «Un traguardo che ci riempie di orgoglio», commenta la dirigente scolastica Antonella Imboccari.

Raccolta fondi

Ora lo sguardo è rivolto alla prossima sfida: gli International open championship, in programma dal 9 al 12 luglio in Corea del Sud, dove la squadra rappresenterà l’Italia. Per affrontare la trasferta si apre anche una fase di raccolta fondi, necessaria per sostenere le spese di viaggio e permettere a tutto il team di partecipare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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