Il loro esame l’hanno superato, e brillantemente. Non solo quello di maturità, per il quale i primi dati - raccolti in maniera informale nelle segreterie delle scuole,e pubblicati nella tabella qui accanto - e i primi commenti dei professori annunciano risultati sopra la media degli anni pre-Covid. Ma soprattutto la prova di sopravvivenza costituita da un triennio caratterizzato da pandemia e lockdown, lutti familiari e restrizioni.
Di fronte ai quali i 9.377 studenti bresciani (più 284 privatisti) che hanno affrontato l’esame di stato ritornato in versione «vecchio stile», ovvero due scritti e il colloquio orale, hanno dimostrato davvero di essere «maturi».




