La passione per la scrittura e la filosofia l’hanno portata ad un podio mondiale conquistato a 17 anni. Isabella Tuzzeo, studentessa della 4ªA del liceo scientifico all’Iis Marzoli di Palazzolo, ha concluso così, con una preziosissima medaglia d’argento, il percorso ai Campionati internazionali di Filosofia tenutisi nei giorni scorsi a Varsavia, in Polonia.
La studentessa, cresciuta e residente a Palazzolo, ha rappresentato l’Italia all’International Philosophy Olympiad dopo un percorso di selezioni. «Ho partecipato per la prima volta ai Campionati l’anno scorso, incoraggiata dalla mia professoressa di filosofia Stefania Danesi, ma non sapevo bene cosa aspettarmi». Aveva già la passione per la scrittura, ma, ha raccontato, «mi mancava la preparazione necessaria per andare avanti».
La gara
La prova è stata tutt’altro che semplice: «La gara richiede ai partecipanti di scrivere un saggio in sole quattro ore; non basta quindi conoscere la storia della filosofia, ma servono la capacità critica e l’abilità di ragionare in modo originale sotto pressione».
Quest’anno il ritorno alla competizione con un’età e una preparazione maggiori: «Sono arrivata fino alle finali nazionali rappresentando la Lombardia, dove ho conquistato il terzo posto nel canale B, scrittura in lingua straniera».
Aristotele
Il tema scelto per il saggio finale ha preso spunto dall’«Etica Nicomachea» di Aristotele. «Scrivo principalmente nell’ambito dell’etica, indagando su questioni che credo siano ancora fondamentali nella nostra società odierna: il libero arbitrio, la responsabilità, la libertà. L’etica va oltre la semplice definizione di bene e male per indagare sul perché delle azioni umane».
Da qui una riflessione sul presente: «Credo che oggi si pensi spesso alla filosofia come qualcosa di passato, ma secondo me è ovunque». E ancora: «Una riflessione filosofica può derivare da qualunque cosa viviamo ogni giorno». Accanto al riconoscimento, anche il valore umano dell’esperienza: «È stata un’opportunità unica per dialogare con ragazzi provenienti da tutto il mondo».
«Sono infinitamente orgogliosa di Isabella, studentessa seria e motivata – commenta la dirigente scolastica Nadia Maria Plebani –. Frequenta con successo sia le attività didattiche sia alcuni progetti scolastici pomeridiani che l’hanno portata a distinguersi in competizioni a livello regionale e nazionale».


