«I giovani che cambieranno il mondo» raccontati in vodcast dagli studenti
Una grande festa in redazione per presentare il prodotto finale di uno stimolante percorso multimediale che ha coinvolto cinquanta ragazzi degli istituti Arnaldo e Canossa: la Sala Libretti si è trasformata in teatro per la restituzione di quanto si è svolto nel progetto Fsl «Gdb Voci dal futuro», nato dallo sforzo congiunto del Giornale di Brescia in collaborazione con Italmark e che ha preso il via a ottobre.
All’opera
Cinque mesi dopo, tra visite in presenza in redazione, incontri multimediali e lezioni frontali, gli studenti hanno finalmente potuto presentare il loro elaborato: un video podcast sul tema dei giovani che hanno cambiato o che cambieranno il mondo.
«Questo progetto ci ha portato freschezza ed energia – ha commentato la direttrice di Giornale di Brescia e Teletutto Nunzia Vallini –: abbiamo avuto la possibilità soprattutto di osservare il punto di vista di giovani e potenziali lettori. È stato uno scambio di energia, speriamo di aver dato loro dei mattoncini di esperienza: noi da loro abbiamo appreso quanto sia positiva e costruttiva la visione che hanno del futuro. Hanno tutti scelto e cercato storie positive: questo ci fa riflettere, è vero che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, ma questi giovani ci chiedono di dare voce proprio alla foresta, per il bene di tutti».

Un do ut des di energia e di stimoli che ha acceso tutti i professionisti dell’informazione che hanno interagito con i ragazzi: oltre ai giornalisti Andrea Cittadini, vice caporedattore del Giornale di Brescia, e Fabio Gafforini, redattore di Teletutto, che hanno accompagnato i ragazzi nelle visite redazionali e nelle lezioni frontali sul mezzo vodcast, il ruolo è toccato a The FabLab, come confermato da Massimo Temporelli, che con Matteo Villa e Loreta Minutilli si è occupato di momenti formativi per gli studenti.
Storytelling

«I ragazzi hanno acquisito sicuramente competenze legate allo storytelling che sono sempre spendibili – ha spiegato –: è chiaro che in quest’epoca, tra social network, intelligenza artificiale e nuove forme di comunicazione come i podcast, skills come queste verranno richieste a tutti. Ormai anche nel mondo dell’industria e del commercio ci viene chiesto di saper raccontare la nostra visione del mondo, i prodotti che creiamo, i servizi che forniamo: si tratta di competenze di primaria importanza per il mercato del lavoro. In un territorio a trazione industriale come quello bresciano, votato alla produzione, queste abilità sono state messe in secondo piano per anni: oggi però abbiamo bisogno di parlare delle nostre visioni, la nostra vita. Le fabbriche esisteranno per sempre, ma ora dobbiamo sapere come raccontarle».
«I ragazzi sono il nostro futuro»

Soddisfazione anche nella voce del partner del progetto, Italmark, come sottolineato dal Manager della Sostenibilità della realtà, Mauro Odolini. «La cosa più bella di questo progetto è stata l’interdisciplinarietà – ha spiegato –: abbiamo visto elencati tanti temi molto diversi tra di loro, ed è stato bello collaborare con le scuole e con il Giornale di Brescia. Per noi investire nei ragazzi è fondamentale: sono il nostro futuro e noi, in quanto azienda che inevitabilmente lavora con e per le persone, abbiamo sempre bisogno di costruire e trovare nuove professionalità e nuovi talenti. Il vodcast era solo una piccola premessa per iniziare a conoscere i ragazzi sempre di più: speriamo di aver regalato loro un nuovo modo di scoprirsi e capire che cosa potrebbero fare del loro futuro».
I video podcast si possono vedere sul sito del GdB e sul canale Youtube. Si possono, invece, solo ascoltare su Spreaker e Spotify.
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