Sui cellulari a scuola – che da quest’anno saranno completamente vietati – il liceo Foppa ha bruciato tutti. E in tempi non sospetti. «È una linea educativa perseguita da oltre 10 anni – spiega la dirigente Margherita Antonucci – e con il passare degli anni ci siamo perfezionati, anche per stare al passo con i vari progressi della tecnologia».
Al liceo Foppa
All’inizio c’era una scatola dove inserire i telefoni, ora in ogni aula, laboratorio e in palestra c’è un armadietto fornito di chiave: «Il telefono va deposto all’interno spento – dice – e viene ripreso alla fine delle lezioni. La chiave è affidata al docente. Se i ragazzi devono andare nei laboratori o in palestra lo smartphone viene ripreso, ma deve restare spento. E messo nell’armadietto dell’altra classe».




