Asili nido di Brescia, buone notizie: la lista d’attesa si dimezza

Permette ai genitori di tornare al lavoro, di gestire gli impegni familiari quotidiani, di non pesare troppo sui nonni (se ci sono) e, per i bimbi, di sperimentare l’autonomia e attaccamento sicuro con la famiglia. L’asilo nido è fondamentale per le famiglie. Uno di quei servizi che, se funziona, pesano in positivo sulla scelta di mettere al mondo un bimbo. In questo senso, sottolinea la Loggia, si lavora «per garantire risposte confermando l’impegno nell’offerta di servizi educativi». Ecco che, su questo fronte, c’è una buona notizia.
Il bilancio
Il Comune di Brescia fa sapere, infatti, che c’è stata una significativa riduzione della lista d’attesa per l’inserimento dei bambini nati dal 1° gennaio 2023 al 31 agosto 2024 negli asili nido e nelle sezioni primavera: «I dati aggiornati evidenziano come la lista sia stata abbattuta di oltre la metà» sottolineano. E continuano: «Dopo le prime ammissioni di aprile, la graduatoria unica contava 233 bambini residenti e 24 non residenti in lista d’attesa. Grazie a nuove sezioni primavera e ai posti che si sono resi disponibili a seguito di rinunce o ritiri, l’Amministrazione ha formulato 185 proposte di ammissione che hanno portato all’inserimento effettivo di 133 bambini, 128 nelle strutture per la prima infanzia e cinque inseriti in anticipo nella scuola dell’infanzia».
Secondo i dati della Loggia le 52 famiglie che non hanno accolto la proposta di inserimento in strutture comunali o convenzionate avevano, nel frattempo, trovato una diversa soluzione: «17 famiglie hanno, infatti, rifiutato l’ammissione proposta, seppure nel nido prescelto, mentre 35 hanno optato per non confermare il nido di seconda scelta o altre strutture». Per quanto riguarda le iscrizioni fuori termine, attive da luglio 2025 e tuttora aperte (riservate alle sezioni primavera), si sono registrate 41 domande di famiglie residenti. Di queste, 19 sono state accolte, mentre cinque famiglie hanno successivamente rinunciato al posto assegnato.
La nuova struttura
In questa direzione si segnala anche lo spostamento, da mercoledì scorso, del nido convenzionato Corte Chiara di via Trento nella nuova sede di via Costalunga 17 che, per metratura sia interna che esterna potrà accogliere un numero più elevato di bambini per il prossimo anno educativo.
«Il sistema integrato che raccoglie i posti nei nidi comunali e convenzionati si conferma essere non solo una formula più semplice ed efficace per le famiglie, ma anche più efficiente – dice l’assessora con delega alle Politiche educative Anna Frattini –. Il nostro obiettivo è riuscire, nei prossimi anni, a offrire a tutte le famiglie che ne fanno richiesta un posto in un nido o in una sezione primavera».
I numeri
Attualmente in città sono 1.455 i posti disponibili per la prima infanzia: 1.250 nei nidi comunali e privati, 5 nei nidi famiglia e 200 nelle sezioni primavera. In città, secondo i dati Istat del gennaio 2025, i bambini tra zero e tre anni sono 4.183. I nidi comunali attivi sono 12 (inclusi il nuovo «Bolle di Sapone» di via San Bartolomeo e il «Sole», attualmente chiuso per lavori), per circa 473 posti. I nidi privati sono 27 e offrono 777 posti, di cui 283 convenzionati in 15 strutture.
Le sezioni primavera sono 16, con 200 posti: 3 comunali (40 posti), 2 statali (20), 8 convenzionate (90) e 3 private. I posti complessivi tra nidi comunali e privati convenzionati sono 756.
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