Permette ai genitori di tornare al lavoro, di gestire gli impegni familiari quotidiani, di non pesare troppo sui nonni (se ci sono) e, per i bimbi, di sperimentare l’autonomia e attaccamento sicuro con la famiglia. L’asilo nido è fondamentale per le famiglie. Uno di quei servizi che, se funziona, pesano in positivo sulla scelta di mettere al mondo un bimbo. In questo senso, sottolinea la Loggia, si lavora «per garantire risposte confermando l’impegno nell’offerta di servizi educativi». Ecco che, su questo fronte, c’è una buona notizia.
Il bilancio
Il Comune di Brescia fa sapere, infatti, che c’è stata una significativa riduzione della lista d’attesa per l’inserimento dei bambini nati dal 1° gennaio 2023 al 31 agosto 2024 negli asili nido e nelle sezioni primavera: «I dati aggiornati evidenziano come la lista sia stata abbattuta di oltre la metà» sottolineano. E continuano: «Dopo le prime ammissioni di aprile, la graduatoria unica contava 233 bambini residenti e 24 non residenti in lista d’attesa. Grazie a nuove sezioni primavera e ai posti che si sono resi disponibili a seguito di rinunce o ritiri, l’Amministrazione ha formulato 185 proposte di ammissione che hanno portato all’inserimento effettivo di 133 bambini, 128 nelle strutture per la prima infanzia e cinque inseriti in anticipo nella scuola dell’infanzia».



