Alessio è una figura del V secolo, tramandata in tre tradizioni: siriaca, greca e latina. Patrizio romano o giovane di Costantinopoli (secondo le versioni), abbandonò la casa la sera delle nozze per vivere in povertà. Giunto a Edessa, chiese l’elemosina sull’uscio della chiesa, distribuendo ai più bisognosi ciò che riceveva. Per il suo ascetismo fu chiamato in siriaco Mar‑Riscia, cioè “uomo di Dio”. Dopo 17 anni, rivelò le proprie origini e morì. La tradizione greco‑romana narra invece il suo ritorno a Roma, dove visse sotto una scala sull’Aventino. Solo il papa ne scoprì l’identità, rivelandola ai genitori accorsi al capezzale. La sua storia ispirò pittura e letteratura in Oriente e Occidente.
Si festeggiano anche: la beata Costanza d’Aragona, regina; santa Edvige (Jadwiga), regina; san Generoso di Tivoli, martire.



