La devozione per santa Verena è particolarmente radicata in Svizzera, dove a Zurzach se ne conserva la tomba. Nata nell’Alto Egitto, secondo la tradizione giunse in Europa al seguito della Legione Tebea e, dopo essere passata da Milano, Agauno e Soletta, si stabilì a Zurzach. Qui condusse una vita appartata e austera, dedicandosi alla preghiera e all’assistenza di poveri e malati. Le notizie su di lei provengono da testi agiografici redatti in secoli successivi alla sua esistenza, caratterizzati da numerosi elementi leggendari, tra cui la narrazione di guarigioni miracolose. In pittura, Verena appare spesso con una brocca e un pettine, attributi legati alle sue opere di misericordia.
Si festeggiano anche: san Prisco di Capua, vescovo; san Vincenzo, martire; santa Colomba, eremita.


