Maria Goretti, nata a Corinaldo (piccolo borgo in provincia di Ancona) il 16 ottobre 1890, crebbe in una famiglia di braccianti costretta a migrare nell’Agro Pontino, dove nel 1900 il padre morì di malaria. Immersa in una religiosità semplice e rigorosa, il 5 luglio 1902 fu vittima di un tentativo di abuso da parte del diciottenne Alessandro Serenelli che, rifiutato, le inflisse quattordici colpi di punteruolo. La ragazzina morì il giorno dopo, all’ospedale di Nettuno, dopo aver perdonato il suo assassino. Il processo informativo per la beatificazione iniziò nel 1935 e il martirio fu riconosciuto nel 1945. Fu beatificata nel 1947 e canonizzata nel 1950.
Si festeggiano anche: san Giusto di Condat, monaco; santa Domenica, martire; santa Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù, fondatrice.



