Figlia del re burgundo Chilperico, Clotilde nacque a Lione intorno al 473, in un’epoca segnata dal crollo dell’Impero Romano e da feroci lotte dinastiche. Rimasta orfana dopo l’uccisione dei genitori, fu esiliata a Ginevra, dove maturò una fede solida. La sua fama giunse a Clodoveo, re dei Franchi, che la volle in sposa. Con pazienza e fermezza, Clotilde lo avvicinò al cristianesimo, fino alla celebre conversione del sovrano dopo la vittoria sugli Alemanni. Con lui si convertirono anche i Franchi, segnando l’inizio della Francia cristiana. Vedova, si ritirò a Tours presso la tomba di san Martino, tentando invano di frenare le lotte tra i figli. Conobbe anche il dolore per la tragica morte della figlia, Clotilde. Morì a Tours il 3 giugno 545.
Si festeggiano anche: la beata Beatrice Bicchieri, domenicana; san Cecilio di Cartagine, sacerdote; san Genesio di Clermont, vescovo.


