Bartolomeo, nei Vangeli sinottici (cioè quelli di Matteo, Marco, Luca) e negli Atti degli Apostoli, è annoverato tra i Dodici scelti da Gesù. Nel Vangelo di Giovanni, Bartolomeo non è citato, ma compare invece l’apostolo Natanaele, forse nome originario di questa figura. «Bartolomeo», come ricordato anche da papa Benedetto XVI, era infatti un patronimico (cioè un nome derivato da quello del padre, o di un antenato), di probabile origine aramaica: bar Talmay, «figlio di Talmay». Le tradizioni sul martirio di Bartolomeo-Natanaele divergono, indicando crocifissione, decapitazione o scuoiamento: quest’ultima versione, per quanto più tarda e meno documentata, ha avuto grande eco in pittura.
Si festeggiano anche: il beato Massimiliano Binkiewicz, martire; sant’Emilia de Vialar, fondatrice; san Giorgio il Limniota, monaco.



