Simeone Lukac fu beatificato da Giovanni Paolo II nel 2001, durante la visita del pontefice in Ucraina, insieme ad altri martiri greco-cattolici. Nato il 7 luglio 1893 a Starunya, entrò in seminario nel 1913. Ordinato sacerdote nel 1919, poco dopo iniziò a insegnare teologia morale nel seminario di Stanislaviv. Nel 1945 ricevette clandestinamente la consacrazione episcopale, mentre la Chiesa greco-cattolica ucraina era perseguitata dal regime sovietico. Arrestato dal NKVD nel 1949, fu liberato nel 1955 e riprese segretamente il ministero pastorale. Ancora incarcerato nel 1962, venne condannato a cinque anni di detenzione. Gravemente malato, fu liberato nel marzo del 1964, morendo il 22 agosto dello stesso anno.
Si festeggiano anche: san Giovanni Kemble, martire; il beato Stefano de Fontsanta, patriarca; san Timoteo di Roma, martire.



