Sergio e Bacco, vissuti in Siria, secondo la tradizione agiografica orientale erano ufficiali romani di alto grado, martirizzati in quanto cristiani intorno al 310. Dopo essersi rifiutati di partecipare ai sacrifici pagani, vennero privati delle insegne militari e umiliati pubblicamente, poi portati dal governatore Antioco, che tentò invano di indurli all’abiura.
La loro Passio, fitta di dettagli non verificabili storicamente, narra che Bacco morì sotto le torture, mentre Sergio fu condotto a Rosapha e qui decapitato. Proprio il sepolcro di Sergio a Rosapha divenne un importante centro di culto e di pellegrinaggio. Papa Francesco li ha definiti «megalomartiri», cioè «grandi martiri».
Si festeggiano anche: santa Giustina di Padova, martire; san Marco I, papa; santa Giulia di Augusta, martire.



