Considerato il primo vescovo della Chiesa di Napoli, sarebbe vissuto tra la fine del I secolo e gli inizi del II. Secondo la tradizione, fu guarito da san Pietro, poi battezzato e quindi consacrato vescovo dallo stesso Apostolo. Le fonti più remote gli attribuiscono un episcopato di ventitré anni, sotto gli imperatori Traiano e Adriano. Gli viene ricondotta la costruzione dell'oratorio di Santa Maria del Principio, sul quale sorse in seguito la basilica di Santa Restituta. Le sue reliquie sono custodite nel Duomo, dove si conserva anche il bastone con cui, secondo la devozione popolare, Pietro lo avrebbe sanato. Dopo san Gennaro, è il secondo dei protettori di Napoli.
Si festeggiano anche: san Pietro di Anagni, vescovo; il beato Salvatore Ferrandis, martire; il beato Agostino Kazotic, vescovo.



