La figura di santa Veronica nasce dove la Storia non arriva e dove la devozione intreccia memorie diverse. Nei Vangeli apocrifi il nome Veronica designa la donna emorroissa che, tra la folla, tocca il mantello di Gesù e ne riceve la guarigione: è la prima radice del culto. Dal tardo Trecento è poi individuata con il nome di Veronica la pia donna che asciuga con un telo il volto di Cristo sulla via del Calvario, ricevendo sul panno la vera icona. I due distinti profili, accomunati dall’omonimia, nel tempo si sovrappongono fino a fondersi. Una terza linea, francese, identifica infine Veronica con la moglie di Zaccheo (cioè il pubblicano convertito da Gesù), fervida missionaria nelle Gallie.
Si festeggiano anche: san Desiderio, monaco; san Michele Maleinos, monaco; san Giovanni Gualberto, abate.



