Giovanni Battista nasce da Zaccaria ed Elisabetta, una coppia ormai anziana e senza figli: lui è sacerdote del tempio, lei è cugina della Vergine Maria e discendente della famiglia sacerdotale di Aronne. L’annuncio della nascita è rivolto a Zaccaria dall’arcangelo Gabriele. Reso muto per la sua incredulità, il sacerdote riacquista la parola solo quando, alla nascita del bambino, scrive il nome «Giovanni» su una tavoletta. Cresciuto, Giovanni sceglie il deserto come luogo di preghiera e penitenza, nutrendosi di locuste e vestendo pelli di cammello. Predica la conversione e battezza nel Giordano, da cui il titolo di Battista, cioè «colui che battezza». Oggi la Chiesa ne celebra la natività.
Si festeggiano anche: san Orenzio e fratelli, martiri; san Eros e fratelli, martiri; il beato Cristoforo de Albarran, sacerdote.



