A soli diciannove anni Giovanni Roig Diggle affrontò il martirio, durante la persecuzione religiosa della Guerra civile spagnola. Nato a Barcellona il 12 maggio 1917, educato dai Fratelli delle Scuole Cristiane e dagli Scolopi, si impegnò nell’apostolato tra giovani e operai. Aderì alla Federazione dei Giovani Cristiani della Catalogna, dedicandosi alla diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Quando l’aggressione anticattolica si intensificò, custodì nella propria abitazione le ostie consacrate, per distribuirle ai fedeli. Nella notte tra l’11 e il 12 settembre 1936 fu arrestato. Prima di essere ucciso, pregò per i suoi persecutori e li perdonò. È stato beatificato il 7 novembre 2020 a Barcellona, nella basilica della Sagrada Família.
Si festeggiano anche: san Silvino di Verona, vescovo; san Cornuto di Iconio, vescovo; il beato Tommaso Zumarraga, martire.



