Il Calendario Liturgico rinnova il ricordo di figure singole anche oggi, primo novembre, data in cui la Chiesa commemora tutti i Santi. Tra gli altri, spicca Corradino Bornati, detto «da Brescia». Nato nel 1397 da antica famiglia bresciana, a diciassette anni fu mandato dal padre a Padova per studiare giurisprudenza. Dopo cinque anni, abbandonò l’università per intraprendere la vita religiosa e, nel 1419, vestì l’abito domenicano. Approfondì gli studi teologici e si dedicò alla predicazione. Per la sua dottrina fu posto alla guida del convento domenicano di Brescia. Nel 1426 venne trasferito a Bologna con l’incarico di contribuire alla riforma del convento di San Domenico. Vi morì il primo novembre 1429, durante un’epidemia di peste.
Si festeggiano anche: il beato Amadeo, frate minore; san Marcello di Parigi, vescovo; il beato Raniero da Borgo Sansepolcro, francescano.



