Bronislava di Kamien nacque in Slesia probabilmente intorno al 1203, da famiglia della nobiltà polacca. Secondo una tradizione tardiva apparteneva alla stirpe degli Odrowąż ed era parente di san Giacinto. A sedici anni entrò tra le canonichesse premostratensi del monastero di Zwierzyniec, presso Cracovia. La sua esistenza fu segnata dalla meditazione della Passione di Cristo e dalla venerazione della Santa Croce. Amava ritirarsi sul vicino colle di Sikornik in cerca di raccoglimento. Nel 1241, durante l’invasione dei Tartari, il monastero fu distrutto e Bronislava dovette fuggire con le consorelle. Morì il 29 agosto 1259. Le sue spoglie furono ritrovate nel 1612. Papa Gregorio XVI ne confermò il culto nel 1839.
Si festeggiano anche: santa Candida, martire; il beato Edmondo Ignazio Rice, fondatore; il beato Costantino Fernandez Alvarez, martire.



