La beata Battista di Piacenza è una figura del Terz’Ordine francescano di cui le fonti storiche non conservano notizie certe. La tradizione la colloca tra Quattrocento e Cinquecento. L’anno della morte è indicato nel 1519. Il Martirologio francescano la ricorda con la formula bonorum operum cumulata meritis, unica attestazione documentale della sua fama di vita virtuosa e caritatevole.
Alcuni elementi ampiamente diffusi nella devozione locale – condotta ascetica, digiuni, meditazioni sulla Passione, servizio ai poveri, consigli spirituali, grazie – appartengono alla sola narrazione agiografica. Il suo culto si diffuse rapidamente nel territorio emiliano.
Si festeggiano anche: san Gregorio I, papa; il beato Alberto Besozzi, eremita; san Marino, diacono.


