Canonizzato da Giovanni Paolo II nel 2002, sant’Ignazio da Santhià, al secolo Lorenzo Maurizio Belvisotti, nacque a Santhià, nel Vercellese, il 5 giugno 1686. Ordinato sacerdote nel 1710, rinunciò agli incarichi di canonico rettore e parroco ed entrò tra i Cappuccini il 24 maggio 1716. Nel 1731 fu nominato maestro dei novizi a Mondovì, dove in tredici anni contribuì alla formazione di 121 nuovi frati. Nel 1745-1746, durante la guerra di successione austriaca, assistette i militari feriti negli ospedali di Asti, Alessandria e Vinovo. Tornato a Torino, alternò predicazione, confessionale e visite a poveri e infermi. Il popolo lo chiamava «il santo del Monte». Morì a Torino, il 22 settembre 1770.
Si festeggiano anche: i santi Innocenzo e Vitale, martiri; san Silvano di Levroux, eremita; il beato Vincenzo Pelufo Corts, martire.



