Nato il 12 ottobre 1846 a Verolanuova, Arcangelo Tadini crebbe in una famiglia benestante, segnato però presto da una salute fragile. Ordinato sacerdote nel 1870, iniziò il ministero tra Lodrino e la frazione Noce di Brescia. Nel 1887 divenne parroco-arciprete di Botticino Sera, dove avviò una nutrita serie di realtà: oratorio, banda musicale, confraternite e una Società Operaia di Mutuo Soccorso.
Preoccupato per le giovani lavoratrici, fondò una filanda e poi le Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth, chiamate a condividere la vita delle operaie. Morì il 20 maggio 1912. La sua fama di santità crebbe rapidamente: beatificato nel 1999, è stato canonizzato nel 2009. È patrono di Botticino.
Si festeggiano anche: i beati Emanuele Gomez Gonzalez e Adilio Daronch, martiri; il beato Lucio del Rio, mercedario; sant’Ospizio, eremita.



