Luigi Gonzaga, nato a Castiglione delle Stiviere (Mantova) il 9 marzo 1568, crebbe dentro una nobiltà che non gli somigliava: “un pezzo di ferro contorto da raddrizzare”, disse di sé. Educato tra le corti di Firenze, Mantova e Madrid, percepì presto lontano quel mondo e a dieci anni si consacrò alla Vergine Maria. La preghiera, la penitenza e l’insofferenza per i privilegi lo portarono a rinunciare alla primogenitura, nonostante l’opposizione del padre. Entrò nei Gesuiti nel 1587, rifiutando ogni favoritismo che gli poteva derivare dalla casata di appartenenza. Servì i più abbandonati, fino ad ammalarsi di peste, morendone il 21 giugno 1591. È patrono della Gioventù Cattolica e dei malati di Aids.
Si festeggiano anche: san Mevenno, abate; il beato Melchiorre della Pace, mercedario; san Lazzaro, mendicante.



