Tra le figure più riconoscibili della spiritualità domenicana nel nostro territorio, Stefana Quinzani nacque a Orzinuovi nel 1457 e morì a Soncino il 2 gennaio 1530, dopo una vita segnata da intensa dedizione religiosa. A sette anni fece voto di castità e, poco più tardi, entrò nel Terz’Ordine Domenicano. Visse a lungo a Crema e trovò poi la sua dimora definitiva nel convento domenicano di Soncino. Per quarant’anni, ogni venerdì, rivisse la Passione di Cristo e portò le stimmate. Le si attribuiva il carisma del discernimento. Il suo culto fu confermato da papa Benedetto XIV nel 1740. Il Martirologio Romano la ricorda il 2 gennaio; nelle diocesi di Brescia e Crema la sua memoria cade oggi.
Si festeggiano anche: santa Giulitta (o Giuditta), martire; la beata Maria Teresa Scherer, religiosa; san Quirico, martire.



