Il cheratocono resta la patologia più diffusa

Il panorama delle malattie rare nel territorio di Ats Brescia si presenta frammentato e articolato, con alcune patologie più ricorrenti
Oltre 1.700 bresciani hanno l'esenzione per il cheracotono - © www.giornaledibrescia.it
Oltre 1.700 bresciani hanno l'esenzione per il cheracotono - © www.giornaledibrescia.it
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Il panorama delle malattie rare nel territorio di Ats Brescia si presenta frammentato e articolato, con alcune patologie più ricorrenti e una lunga serie di diagnosi meno frequenti.

Nel 2025 a guidare la classifica delle esenzioni è il cheratocono (un disturbo cronico ad andamento progressivo riguardante la cornea), che nella nostra provincia, Valcamonica esclusa (perché facente riferimento a un’altra Ats) coinvolge 1.720 persone, pari a 145,1 ogni 100mila abitanti. Subito dopo si collocano le poliendocrinopatie autoimmuni, con 1.113 assistiti (93,9 per 100mila), e i difetti ereditari della coagulazione, che interessano 653 persone. Tre malattie diverse che occupavano le stesse posizioni anche nel report 2023.

Numeri piccoli

Numeri significativi anche per la sclerosi sistemica progressiva, la miastenia gravis e le anemie ereditarie, che si confermano tra le patologie rare più presenti sul territorio. Accanto a queste forme relativamente più diffuse, però, esiste un mosaico molto più ampio: altre 291 tipologie di esenzione contribuiscono in modo sostanziale al totale complessivo. È il segno della grande varietà clinica che caratterizza le malattie rare: tante condizioni diverse, spesso con pochi casi ciascuna, ma che sommate delineano un quadro complesso e articolato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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