La città si illumina di blu per accendere i riflettori sulla sindrome di Angelman e sensibilizzare la popolazione su una malattia genetica rara che colpisce 26 persone nel Bresciano e un centinaio in Lombardia. Su richiesta di Fast Italia, l’associazione che riunisce le famiglie dei pazienti, nelle recenti serate dedicate alla consapevolezza sono stati illuminati di blu Palazzo Loggia, il Broletto e l’Ospedale Civile.
Un gesto simbolico, ma dal forte valore comunicativo, per richiamare l’attenzione su una patologia – dovuta a un difetto nella copia materna del gene UBE3A – che può comportare un ritardo nello sviluppo e gravi danni neurologici.
Fast Italia, ricordiamo, è molto attiva anche sul territorio provinciale, per ribadire l’importanza di fare rete tra istituzioni, famiglie e comunità scientifica per garantire percorsi di presa in carico sempre più efficaci.




