La resistenza agli antibiotici ha provocato tanti morti quanti Hiv e malaria. E non è finita. La situazione sta peggiorando, con l’emergere di nuovi ceppi batterici resistenti a più antibiotici contemporaneamente, soprattutto negli ospedali. L’antibiotico-resistenza si verifica quando un ceppo di batteri diventa immune a qualsiasi classe di antibiotici, con un importante impatto sulle persone, sugli animali e sull’ambiente.
In ospedale
Basti pensare che, oggi, le infezioni ospedaliere sono anche più preoccupanti di altre malattie non infettive, tant’è che, secondo i dati rielaborati dall’Istituto superiore di Sanità, esse colpiscono il 5-8% di tutti i pazienti ricoverati. Quelle che non rispondono alle terapie con antibiotici rappresentano la seconda causa di morte, dopo le malattie ischemiche del cuore, in primis l’infarto del miocardio.



