«Il virus non è cambiato, siamo noi che siamo cambiati e siamo diventati più bravi a gestirlo» e «i nostri comportamenti, con la distanza sociale, hanno reso il coronavirus clinicamente irrilevante. La seconda ondata è legata ai nostri comportamenti. Adesso il coronavirus si sta comportando come si comportava i primi di gennaio: non se n'era accorto nessuno». Lo ha affermato la virologa Ilaria Capua su Radio2.
«Ora - ha detto - abbiamo di fronte una malattia curabile, abbiamo terapie anche per i pazienti più fragili. Appiattendo la curva con le misure di sicurezza, abbiamo fatto in modo che il virus infettasse le persone ma di queste sempre meno diventassero gravi. Siamo noi che siamo diventati bravi a gestirlo».
Quanto ad una possibile seconda ondata epidemica, «non arriva come una punizione divina. La seconda ondata siamo noi. Se noi andiamo a trovare 5 persone ne infettiamo una, se incontriamo 10 persone se ne infettano 4. I nostri comportamenti, con la distanza sociale, hanno reso il coronavirus clinicamente irrilevante. La seconda ondata è legata ai nostri comportamenti. Adesso il coronavirus - ha concluso - si sta comportando come si comportava i primi di gennaio: non se n'era accorto nessuno».



