Salute e benessere

Civile e Poliambulanza, due nuovi progetti per i piccoli pazienti

Grazie a Giorgia e all’Associazione 6 Luglio, in arrivo nuove apparecchiature e un servizio di pet therapy in sostegno dei bambini malati
Daniela Affinita
I rappresentanti dell'Associazione 6 Luglio e degli ospedali - © www.giornaledibrescia.it
I rappresentanti dell'Associazione 6 Luglio e degli ospedali - © www.giornaledibrescia.it

Grazie a Giorgia e alla forza dell’Associazione 6 Luglio, altri bambini potranno oggi contare su percorsi di cura più completi e attenti alla persona. Sono stati infatti presentati sabato 2 maggio, in occasione del terzo memorial dedicato alla piccola, due nuovi importanti progetti che rafforzano il sostegno agli ospedali del territorio e ai pazienti più fragili.

ll giardino dedicato a Giorgia - © www.giornaledibrescia.it
ll giardino dedicato a Giorgia - © www.giornaledibrescia.it

Un momento intenso, ospitato nel parco di San Felice del Benaco intitolato a Giorgia e a tutti i piccoli scomparsi prematuramente, che ha visto la partecipazione di famiglie, volontari e operatori sanitari. La giornata è stata anche occasione per la Color Run, una corsa all’insegna della solidarietà che ha coinvolto genitori e figli uniti da un obiettivo comune: sostenere i progetti e portare un aiuto concreto a chi sta affrontando la malattia.

Il primo progetto

Il primo progetto riguarda il Centro Trapianto Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, punto di riferimento nazionale per le patologie oncoematologiche infantili. «L’Associazione 6 Luglio ha supportato e continua a supportare il Centro Trapianto Pediatrico aiutando le famiglie, acquisendo apparecchiature e promuovendo la formazione dei giovani medici oncoematologi», spiega il direttore generale dell’Asst Spedali Civili, Luigi Cajazzo.

Un intervento che arriva in una fase particolarmente delicata: «A dicembre 2025 l’attività di trapianto, che ha portato a realizzare più di 730 trapianti in bambini oncoematologici, si è dovuta interrompere per consentire lavori di ammodernamento del reparto, attivo dal 1990 – ha racontato il dottor Fulvio Porta, direttore della struttura complessa di Oncoematologia Pediatrica e Trapianto di Midollo Osseo dell'Ospedale dei Bambini di Brescia – il reparto riaprirà in autunno e sarà più grande, ma nel frattempo è stato necessario trasferire il Day Hospital».

Una riorganizzazione complessa, come sottolinea il dottor Fulvio Porta, responsabile dell’UO di Oncoematologia del Civile: «si è reso necessario creare un reparto trapianti transitorio per garantire ai bambini trattamenti tempestivi. Grazie alla collaborazione con il reparto di Ematologia degli adulti e con l’avallo della Direzione, sono state realizzate due camere di isolamento e oggi la struttura di Oncoematologia Pediatrica e Trapianto è distribuita su tre sedi, con evidenti difficoltà assistenziali». Proprio per questo l’associazione ha deciso di intervenire concretamente, devolvendo un’importante somma per attivare due contratti libero-professionali per giovani oncoematologi, che si dedicheranno all’assistenza dei piccoli pazienti.

Il secondo progetto

Il secondo progetto presentato riguarda invece la Fondazione Poliambulanza, dove prenderà il via un programma strutturato di pet therapy, realizzato in collaborazione con l’associazione. «Nei prossimi mesi i corridoi e le sale d’attesa della Poliambulanza si animeranno di una presenza speciale: cani adeguatamente formati entreranno nei reparti per affiancare il percorso di cura dei pazienti – spiega il direttore sociosanitario Elia Croce –. Non si tratterà di un intervento episodico, ma di un servizio strutturato e trasversale, integrato nelle attività dell’ospedale nel rispetto delle normative regionali sugli interventi assistiti con gli animali».

Il progetto partirà dall’area pediatrica e dalla neuroriabilitazione, per poi estendersi progressivamente anche all’oncologia e alla geriatria. «L’obiettivo è duplice: ridurre ansia e stress legati alle cure e sostenere il benessere psicologico dei pazienti, favorendo relazione e socialità». Croce sottolinea il valore più ampio dell’iniziativa: «L’umanizzazione delle cure non è un elemento accessorio, ma una parte essenziale dell’assistenza. La presenza degli animali può rappresentare un’occasione preziosa per ridurre solitudine e paura

Anche un gesto semplice, come accarezzare un cane, può diventare un momento di conforto e una pausa di normalità, la pet therapy non sostituisce le cure mediche, ma le accompagna, contribuendo a rendere l’ambiente ospedaliero più umano e attento alla qualità della vita. Il paziente deve essere considerato nella sua interezza: non solo corpo, ma anche emozioni, relazioni e bisogni».

La famiglia di Giorgia - © www.giornaledibrescia.it
La famiglia di Giorgia - © www.giornaledibrescia.it

L’Associazione 6 Luglio

La collaborazione con l’Associazione 6 Luglio, conclude Croce, «rappresenta un esempio concreto del valore del Terzo Settore in sanità: un ponte tra eccellenza clinica e dimensione umana della cura, capace di portare nei reparti non solo strumenti, ma anche sollievo e speranza».

Trasformare il dolore in cura, la perdita in aiuto concreto per gli altri: è questo lo spirito che guida l’Associazione 6 Luglio, nata dopo la scomparsa della piccola Giorgia Iseppi. «Giorgia era una bambina piena di vita, un vulcano in continua eruzione – raccontano mamma e papà – sensibile e solare». Da quel dolore immenso, papà Diego, mamma Silvia e la sorellina Anna hanno scelto di costruire qualcosa di positivo, dando vita nel gennaio 2023 a un’associazione che oggi rappresenta un punto di riferimento per molte famiglie. Un impegno che continua, trasformando il ricordo in speranza per tante altre famiglie.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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