Si aspettano tempi migliori. Per viaggiare, per comprare casa o cambiare l’auto, e sì, anche per fare figli. Gli ultimi dati demografici diffusi dall’Istat confermano, anzi aggravano, la tendenza alla denatalità in Italia e nella nostra provincia, dove nell’anno passato si sono registrate 121 nascite in meno rispetto al 2019, il peggio in cinque anni. E la flessione più marcata si è avuta a novembre e soprattutto a dicembre (-10,3%), primo mese in cui è stato possibile osservare eventuali effetti della prima ondata epidemica.
I numeri. Le cifre del 2021 continuano a disegnare una linea discendente, pur con le dovute eccezioni. «Nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo avuto una flessione del 4.2%, con 52 nati in meno - riferisce il prof. Enrico Sartori, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Civile -. Una percentuale che è risultata più significativa facendo il raffronto tra il mese di gennaio del 2021 e quello del 2020, in questo caso si tocca quota -6%, con una differenza di 45 nascite tra un anno e l’altro».



