Airc sostiene i ricercatori bresciani: il contributo è di 600mila euro

Fondazione Airc per la ricerca sul cancro rinnova anche per il 2026 il proprio sostegno ai ricercatori dell’Università di Brescia e della Asst Spedali Civili, finanziando progetti di ricerca e borse di studio per un valore complessivo di 600mila euro per l’anno in corso. Il contributo è destinato a due nuovi progetti individuali, uno dell’Università di Brescia, guidato da Elisabetta Grillo, e uno di Asst Spedali Civili, condotto da Aldo Roccaro, e inoltre a una nuova borsa di studio annuale assegnata a Luca Mignani presso l’ateneo bresciano.
Nello stesso anno è stato rinnovato il sostegno a quattro progetti dell’Università di Brescia già in corso, diretti da Arianna Giacomini, Stefania Mitola, Sandra Sigala, Alfredo Berruti, a conferma della qualità e dell’impatto della ricerca oncologica degli enti del territorio.
I progetti
I progetti sostenuti da Airc sono focalizzati su temi avanzati dell’oncologia di base e traslazionale: dallo studio dei meccanismi molecolari e del microambiente tumorale, allo sviluppo di terapie innovative più precise e mirate per alcuni tumori rari o difficili da curare.
Negli studi ricerca di laboratorio e clinica sono integrate per migliorare la prognosi e superare le resistenze ai trattamenti. «Anche quest’anno il sostegno di Fondazione Airc testimonia la qualità della ricerca oncologica della nostra Università – dichiara il rettore Francesco Castelli –. Le attività sostenute da Airc coprono un ampio spettro di patologie oncologiche, contribuendo alla loro comprensione e allo sviluppo di metodi per diagnosi più precise e di terapie sempre più sicure ed efficaci.
L’investimento
Il continuo sostegno di Fondazione Airc rappresenta inoltre un investimento strategico sul futuro, che favorisce la crescita e la formazione di giovani ricercatrici e ricercatori». Luigi Cajazzo, direttore generale della Asst Spedali Civili, aggiunge che «si tratta di un importante traguardo con cui l’Asst, in piena sinergia con l’Università, rafforza, ulteriormente, il proprio impegno nella promozione della ricerca di frontiera in oncologia, contribuendo all’avanzamento delle conoscenze e allo sviluppo di nuove possibili opportunità terapeutiche in ambito onco-ematologico».
Per Carlotta Bertola Streparava, consigliera del Comitato Lombardia di Fondazione Airc, «Brescia si conferma un polo d’eccellenza».
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